PATRIMONIO

Un bambino. Suo nonno. Gli infiniti campi dell’Alentejo. Património è un ritorno all’infanzia, dove la frutta diventa memoria e il gesto di prendersene cura diventa patrimonio. È guidare le giovani mani nel lavoro dei campi, insegnando loro i gesti delicati per prendersi cura della terra.

Il patrimonio vive sospeso nel tempo, tra i frutteti, il fiume e la tavola che apparecchi per il pranzo.

È tagliare la frutta per qualcun altro.

Património significa vedersi riflessi nel volto del proprio nipote, mentre lo si osserva assorbire l’immensità del mondo ai suoi piedi. È lo stesso vento che sentiva il proprio nonno, ora intento ad accarezzarti dolcemente il viso.

Património è un giorno che prima o poi finisce, lasciando spazio a uno nuovo che si dispiega. ISTO. è Património.